Nuovo Statuto

(versione aggiornata al 1 luglio 2019)

                                                                                 Statuto O. d V.

S T A T U T O

dell’Associazione “CLUB AMICI DEL CUORE“, con sede in Castelfran­co Veneto.

Art.1

Denominazione e sede

E’ costituita, conformemente alla Carta Costituzionale, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017, del Codice civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo denominata:

organizzazione di volontariato (ODV) ASSOCIAZIONE “CLUB AMICI DEL CUORE”

Assume la forma giuridica di associazione /riconosciuta apartitica aconfessionale e multietnica.

L’organizzazione ha sede legale in Via dei Carpani 16/z, nel comune di Castelfranco Veneto.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statuaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti

ART. 2  – Statuto

L’organizzazione di volontariato è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

L’assemblea può deliberare l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

Art. 3 – Efficacia dello Statuto

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività costituisce la regola fondamentale di della organizzazione stessa

Art. 4 – Interpretazione dello Statuto

Lo statuto è interpretato secondo le regole dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile

Art. 5 – Finalità e Attività

  • L’associazione “Club Amici del Cuore” è composta da persone fisiche, persegue senza fini di lucro finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale sia a favore dei propri associati che di terzi avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri soci con lo scopo di:
    • favorire l’aggregazione dei pazienti cardiopatici, i loro familiari e quanti sensibili alla prevenzione e lotta alle malattie cardiovascolari;
    • elaborare, promuovere dibattiti, convegni culturali e ricreativi, indagini preventive sulla popolazione da realizzarsi in vario modo; organizzare e sostenere iniziative e progetti volti alla tutela dei diritti del cardiopatico, alla lotta e alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, a quanto necessario per la riabilitazione dei cardiopatici, al sostegno della ricerca scientifica, a campagne di sensibi­lizzazione ed a ogni altra forma di comunicazione;
    • favorire la diffusione mediatica attraverso il proprio sito web delle attività proprie, del Coordinamento Nazionale delle associazioni del CUORE denominato CONACUORE e di altre associazioni di coordinamento regionale e provinciale, se presenti.
    • Favorire l’assistenza socio-sani­taria e la ricerca scientifica collegati con la Cardiologia in generale, ai fini della prevenzione, della realizzazione di una maggiore partecipazione alle tematiche attinenti il recupero fisico e psicologico dei cardiopatici ed alla diffusione della riabilita­zione cardiologica. 
    • Promuovere ed organizzare corsi di ginna­stica ed altre forme di attività fisica per mantenere i benefici risultati ottenuti con la riabilitazione cardiologica.
  • Le attività che si propone di svolgere in favore dei propri associati, di loro famigliari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati sono:
    • interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni;

5.2.2         supporto ad interventi e prestazioni sanitarie;

5.2.3         educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;

5.2.4         supporto alla ricerca scientifica di particolare interesse sociale;

5.2.5         organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del Dlgs del 3 luglio 2017 n. 117;

5.2.6         beneficienza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n.166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma dell’articolo 5 del Dlgs del 3 luglio 2017 n. 117. 

  • In particolare intende svolgere a titolo esemplificativo le seguenti attività:
    • elaborare e realizzare progetti ed attività volti alla tutela, prevenzione, cura, riabilitazione, formazione e ricerca nel campo delle malattie cardiovascolari;
    • stimolare, organizzare e partecipare con propri rappresentanti a commissioni e gruppi di lavoro per la realizzazione dei contenuti della Carta dei diritti dei cardiopatici elaborata dal CONACUORE;
    • collaborare con le istituzioni, con enti del Terzo settore, con le associazioni dei cardiopatici, con altre associazioni e con l’Azienda sanitaria per il miglioramento delle strutture cardiologiche, cardiochirurgiche, riabilitative e del soccorso sia intra che extra-ospedaliere;
    • far conoscere le attività dell’associazione attraverso pubblicazioni, conferenze, dibattiti ed incontri con la popolazione;
    • promuovere la partecipazione ad attività di volontariato da svolgere nei reparti di Cardiologia per fornire sostegno morale agli ammalati ed ai loro familiari;
    • organizzare attività ricreative e culturali per soci e non soci;
    • organizzare corsi di formazione di rianimazione cardiopolmonare e corsi di abilitazione all’uso del defibrillatore per personale non sanitario.
    • Organizzare e promuovere attività e dibattiti finalizzati alla prevenzione nella scuola
    • Rientra tra gli scopi dell’Associazione anche il miglioramento delle cure delle malattie cardiova­scolari da perseguire tramite l’acquisto e l’assegnazione di attrezzature e di macchinari speciali o in­novativi ai Reparti ospedalieri di Cardiologia.
    • Per l’attività di interesse generale prestata l’organizzazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e
    • L’Associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. lgs. 117/17.
    • L’organizzazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del Terzo Settore attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte del consiglio direttivo
    • L’organizzazione di volontariato opera prevalentemente nel territorio della Regione Veneto.

ART. 6 – Ammissione

6.1       Sono associati dell’organizzazione tutte le persone fisiche che ne condividono la finalità e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarla ed accettano il presente statuto, la carta dei valori e dei principi ed il regolamento interno.

. 6.2.    L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione presentate dagli interessati è il    Consiglio Direttivo. La deliberazione è comunicata all’interessato e annotata nel libro degli associati. Il   Consiglio Direttivo deve entro 30 (trenta) giorni motivare la deliberazione di rigetto della domanda di       ammissione e comunicarla all’interessato.

6.3       Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità, impegnandosi a versare la quota associativa annua.

6.4       L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

6.5       Gli aderenti all’organizzazione devono svolgere la propria attività verso gli altri in modo    personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro

ART. 7 – Diritti e doveri degli associati

7.1       Gli Associati dell’organizzazione hanno il diritto di:

  • Eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
  • Essere informati sulle attività dell’organizzazione, potervi partecipare e controllare l’andamento dell’organizzazione come stabilito dalle leggi e dallo statuto;
  • consultare i libri sociali inoltrando domanda al Consiglio direttivo;
  • Votare in assemblea dal momento dell’iscrizione nel libro degli associati purché in regola con il pagamento della quota associativa, se prevista.
  • Prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, approvare le modifiche dello statuto e del regolamento nonché la nomina degli organi direttivi dell’organizzazione, prendere visione del bilancio d’esercizio, esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite dal successivo art. 31;
  • Denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs 117/17 e s.m.i.;
  • Dimettersi.
  • Gli associati dell’organizzazione hanno il dovere di:
  • Versare, la quota sociale annuale nei termini decisi dal Consiglio Direttivo. Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili e in nessun caso possono essere restituite ai soci e ai loro eredi
  • Rispettare il presente statuto e il regolamento interno e le decisioni adottate dagli organi sociali; rispettare la carta dei valori e dei principi ricevuta al momento della richiesta di ammissione
  • Mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’organizzazione e improntato alla correttezza nei confronti degli altri soci e degli utenti.
  • Associati onorari, sostenitori, emeriti
  • Acquisiscono la qualifica di soci associati onorari le persone fisiche, le associazioni o altri enti alle quali si riconoscono particolari meriti per servizi prestati nell’ambito cardiologico; deve essere proposta dal Presidente e approvata dal Consiglio Direttivo.
  • Acquisiscono la qualifica di associati sostenitori coloro che contribuiscono al raggiungimento degli scopi statutari mediante conferimento in denaro o in natura del valore minimo di € 100,00.
  • Sono associati emeriti i precedenti presidenti che possono essere convocati alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Possono fornire pareri, non vincolanti, su problemi di particolare rilievo per la vita dell’organizzazione.
  • Gli associati onorari, ed emeriti non hanno diritto di voto decisionale in Assemblea e per l’elezione degli organi sociali.

ART. 8 – Volontario ed attività di volontariato

8.1       L’Associato volontario svolge la propria attività verso gli altrui in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà. Tale attività non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario.

8.2       La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’organizzazione.

8.3       All’Associato volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti massimi ed alle condizioni preventivamente stabilite dall’organizzazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfetario.

ART. 9 – Perdita della qualifica di associato

La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.

L’Associato può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione è decisa dal Consiglio Direttivo, dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. Il mancato versamento per due anni consecutivi della quota sociale è causa automatica di esclusione.

ART.10 – Gli organi sociali

Gli organi dell’organizzazione sono:

  • Assemblea degli associati;
  • Consiglio Direttivo;
  • Presidente;
  • Collegio Contabile;
  • Collegio dei Probiviri
  • Organo di Controllo;
  • Organo di Revisione.

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 11 – L’assemblea

L’assemblea è composta da tutti gli associati ed è l’organo sovrano dell’associazione.

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente.

Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri associati, conferendo delega scritta, Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun associato.

I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.

Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’associazione, in libera visione a tutti gli associati.

ART. 12 – Compiti dell’assemblea

L’assemblea:

  • Determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
  • Approva il bilancio di esercizio e l’eventuale bilancio sociale;
  • Nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
  • Nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti e l’organo di controllo;
  • Delibera sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali, ai sensi dell’art. 28 del Codice del terzo settore e promuove azioni di responsabilità nei loro confronti.
  • Delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
  • Approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari. Elegge tra gli associati effettivi un segretario e due o più scrutatori, se necessari.
  • Delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’organizzazione;
  • Delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

ART 13 – Convocazione

L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio. Negli altri casi su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e altresì su richiesta firmata da almeno un decimo degli associati o quando il Consiglio Direttivo a maggioranza lo ritiene necessario.

La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l’ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea all’indirizzo risultante dal libro degli associati e/o mediante affisso nella sede dell’associazione.

ART. 14 – Assemblea ordinaria

L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o per delega.

L’assemblea delibera a maggioranza dei voti presenti.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno diritto di voto.

ART.15 – Assemblea straordinaria

L’assemblea straordinaria in prima convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà dei soci aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci rappresentati in assemblea.

In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo dei soci aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci rappresentati in assemblea. 

L’assemblea straordinaria per la delibera di scioglimento e liquidazione, nonché la devoluzione del patrimonio, deve deliberare con voto favorevole di almeno ¾ degli associati.

ART.16 – Consiglio Direttivo

16.1      Il consiglio Direttivo è l’organo di governo e di amministrazione dell’organizzazione e opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.

16.2      Il consiglio direttivo è formato da un numero dispari minimo di tre e massimo di sette componenti eletti dall’assemblea tra gli associati, per la durata di anni tre e sono rieleggibili

16.3      Il Consiglio direttivo è convocato almeno 5 giorni prima con comunicazione scritta anche in forma elettronica/telematica con comprovata ricezione, contenente l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo di convocazione.

16.4      Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui il consiglio direttivo è composto da soli tre membri esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

16.5      Il presidente dell’organizzazione è il presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dal Consiglio assieme agli altri componenti

16.6      Il consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non sia per Legge di pertinenza esclusiva dell’assemblea. In particolare, tra gli altri compiti:

  • amministra l’organizzazione,
  • stabilisce le polizze assicurative contro infortuni, malattie, responsabilità civile per la copertura rischi connessi all’attività prestata dai volontari a favore dell’associazione, i rimborsi spese loro spettanti
  • attua le deliberazioni dell’assemblea,
  • predispone il bilancio di esercizio e, se previsto, il bilancio sociale, di cui all’art. 14 del Codice del Terzo Settore e relativo decreto Ministeriale, li sottopone all’approvazione dell’assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge,
  • predispone tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio,
  • predispone la stipula di tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative,
  • cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza,
  • è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Runts,
  • Ratifica nella prima seduta utile, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, adottati dal Presidente per motivi di necessità e urgenza.
  • disciplina l’ammissione e l’esclusione degli associati,
  • accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati

16.7      Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.

16.8     Elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere, il Re­sponsabi­le pe le attività ricreative e sociali o per altre cariche specifiche

16.9      Il presidente rappresenta legalmente l’associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.

  • Il presidente è eletto dal consiglio direttivo tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.
  • Il presidente dura in carica quanto il, consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea, con la maggioranza dei presenti.
  • Almeno un mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il presidente convoca l’assemblea dei soci per le elezioni del nuovo Consiglio direttivo.
  • Il presidente convoca e presiede l’assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all’attività compiuta.
  • Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

16.10    Il Segretario e il Tesoriere svolgono attività amministrative, contabili e di cassa dell’organizzazione. Sono nominati dal Consiglio direttivo anche al di fuori dei propri componenti.

Compete loro:

  • redigere e sottoscrivere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio direttivo e assicurarne la libera visione ai soci
  • curare la tenuta e l’aggiornamento dei libri sociali;
  • curare la corretta tenuta delle scritture contabili, l’assolvimento degli obblighi fiscali e tributari;
  • Non possono assumere iniziative che comportino spese non vincolate o comunque non di ordinaria amministrazione senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo
  • predisporre il bilancio consuntivo che il Consiglio direttivo propone all’Assemblea per l’approvazione

Art. 17 Collegio Contabile

Il collegio Contabile dei conti è formato da tre componenti effettivi e da due supplenti i quali durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

I membri effettivi eleggono tra essi un Presidente.

Il Collegio vigila sulla regolarità contabile della gestione e sull’osservanza di tutte le norme di legge e di statuto da parte del Consiglio Direttivo. Esso relaziona in ordine al bilancio o rendimento annuo dell’associazione davanti all’assemblea convocata per la sua approvazione.

Art. 18 Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre associati le cui doti di equilibrio e di dirittura morale siano ampiamente riconosciute. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Provvedono ad eleggere un Presidente al loro interno. Esso delibera sulle questioni disciplinari che gli vengono demandate dal Consiglio Direttivo, sulle eventuali controversie tra gli associati o fra questi e l’associazione e dirime le questioni legate all’applicazione o all’interpretazione del presente statuto.

Art. 19   Organo di Controllo

L’organo di controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30 del D.Lgs 117/17.

L’organo di controllo:

  • vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
  • esercita compiti di monitoraggio sull’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
  • attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 16. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.

Il componente dell’Organo di Controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere ai consiglieri notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

Art. 20 Organo di revisione legale di conti

E’ nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del D.Lgs 117/2017. E’ formato da almeno un revisore contabile iscritto al relativo registro.

Qualora nominato sostituisce il collegio contabile.

ART.21 – Comitato Etico- Scientifico

21.1.     Il Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Etico-Scientifico che ne supporti le attività.

21.2      Il Comitato Etico-Scientifico è composto da esperti nel campo cardiovascolare, medico e scientifico, etico e psicologico, e ha il compito di supportare e controllare la qualità delle attività scientifiche svolte dall’Associazione come pure quello dell’adesione ai valori dello Statuto, alla Carta dei Principi e dei Valori e più in generale ai valori del Terzo Settore.

21.3      Il Comitato Scientifico può essere convocato alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Può fornire pareri, non vincolanti, sulle linee programmatiche proposte dal Consiglio Direttivo.

ART. 22 – Risorse economiche

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

  • quote associative,
  • contributi pubblici e privati,
  • donazioni e lasciti testamentari,
  • rendite patrimoniali,
  • attività di raccolta fondi,
  • rimborsi da convenzioni,
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs 117/2017.
  • Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio, previste fino all’operatività del Registro unico nazionale del terzo settore.

ART. 23 – I beni

I beni dell’organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili.

I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall’organizzazione, e sono ad essa intestati.

I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’organizzazione sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’organizzazione e può essere consultato dagli associati.

ART. 24 – Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio

L’organizzazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017, nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

ART. 25 – Bilancio

Il bilancio di esercizio dell’organizzazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. E’ redatto ai sensi dell’articolo 13 e 87 del D.Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e conservazione.

 Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo e depositato presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) entro il 30 giugno di ogni anno.

ART 26 – Bilancio sociale

Al verificarsi delle condizioni previste dall’art. 14 del D.Lgs. 117/2017, l’organizzazione redige il bilancio sociale e pone in essere tutti gli adempimenti necessari.

ART. 27 – Convenzioni

Le convenzioni tra l’organizzazione di volontariato e le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 56 comma 1 del D.Lgs. 117/2017 sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione e sono stipulate dal Presidente dell’organizzazione, quale suo legale rappresentante.

Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell’organizzazione.

ART. 28 – Personale retribuito

L’organizzazione di volontariato può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 33 del D.Lgs. 117/2017.

ART. 29 – Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari

Gli associati che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs. 117/2017.

ART. 30 – Responsabilità dell’organizzazione

L’organizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

ART. 31 – Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento

In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D.Lgs. 117/2017.

ART. 32 Libri sociali

L’associazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:

  1. il libro degli associati, tenuto a cura del consiglio direttivo;
  2. il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura del consiglio direttivo;
  3. il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione e degli altri organi sociali, tenuto a cura del consiglio direttivo;
  4. il registro dei volontari, tenuto a cura del consiglio direttivo.

Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’organizzazione, entro 10 giorni dalla data della richiesta formulata all’organo competente Consiglio Direttivo.

ART. 33 – Disposizioni finali

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia di volontariato ed i principi generali dell’ordinamento giuridico.

ART.34 – Norme transitorie

Tutti gli adempimenti legati all’iscrizione al registro unico nazionale del terzo settore, che risultano essere incompatibili con l’attuale disciplina, trovano applicazione all’operatività del RUNTS medesimo.

A decorrere dal termine di cui all’art.104 del D.Lgs. 117/2017, in coerenza con l’interpretazione autentica data al medesimo articolo ad opera dell’art. 5-sexies del D.L. n. 148/2017, la qualifica di onlus di diritto cessa di efficacia e trovano applicazione le disposizioni fiscali contenute nel titolo X° del D.Lgs. 117/2017.

L’acronimo ETS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro unico nazionale del terso settore. (RUNTS)

Dalla sede sociale 1 luglio 2019

 

 

 

 

 

 

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